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MBSE e SysML v2 all’Università di Genova: una prima in Italia targata ONE-SYS

Salvatore Marangio
11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Per la prima volta in Italia, con il modulo System of Systems LAB all’Università di Genova ha

preso forma un corso a dedicato alle tematiche Model-Based Systems Engineering (MBSE),

Sistemi di Sistemi e modellazione con SysML v2.

Non solo per il nostro paese, ma anche per ONE-SYS, che ho l’onore di rappresentare come

docente del corso, questo è un passo importante, perché porta in aula competenze che incontro

ogni giorno nei progetti con clienti e contribuisce a renderle accessibili a chi si prepara a entrare

nel mondo del lavoro.


Il percorso che abbiamo pensato col Prof. Sacile parte dai fondamenti del Systems Engineering e

introduce poi l’MBSE, i suoi concetti e i framework di riferimento, con un approfondimento su

MagicGrid. La seconda metà del corso è dedicata alla modellazione SysML v2 su un apposito

strumento affrontando requisiti, struttura e comportamenti dei sistemi. Il modulo culmina in un

progetto di modellazione, nel quale gli studenti applicheranno quanto appreso a un caso concreto.


Questa dimensione pratica è centrale, secondo me. Gli studenti apprendono la rappresentazione

dei requisiti e delle architetture funzionali, logiche e fisiche, utilizzando un linguaggio e strumenti di

modellazione riconosciuti a livello internazionale. Imparano inoltre a collegare gli elementi del

modello, a mantenerne la tracciabilità e a produrre report dedicati. Sono attività che mostrano

come un modello possa aiutare gruppi diversi a comprendere le stesse scelte progettuali e a

verificarne la coerenza.


Per me, questo è il punto più alto della carriera finora e, in quanto Formation Leader di ONE-SYS,

partecipare e anzi, guidare un’iniziativa di questo tipo, significa condividere con gli studenti

l’esperienza maturata in questi anni nell’applicazione del Systems Engineering. Significa anche

contribuire alla formazione di professionisti capaci di affrontare la complessità con metodi e

linguaggi comuni, ma anche confrontarsi con le nuove menti per ascoltare nuove domande e punti

di vista sulle pratiche che uso nel mio lavoro quotidiano.


Il valore del corso va oltre la singola aula, soprattutto considerando il mio ruolo nell’Associazione

Italiana del Systems Engineering (AISE). Un collegamento più stretto tra università, imprese e

AISE può rafforzare l’ecosistema italiano del Systems Engineering: i laureati acquisiscono

competenze richieste dall’industria, mentre le aziende incontrano persone già formate nel

ragionare in termini di requisiti, architetture e tracciabilità, con una solita preparazione sia teorica

che pratica.


Essere i primi in Italia su queste tematiche è motivo di orgoglio, a maggior ragione se attuato nella

mia città ed è riprova dei progressi enormi che hanno permesso a ONE-SYS in così breve tempo

di passare da piccola start-up a tenere corsi universitari. Questo non è per forza un punto di

arrivo, sia personale che aziendale, ma rappresenta un riconoscimento delle attività di

evangelizzazione che abbiamo fatto e stiamo facendo e che consentiranno di continuare a

diffondere ancora maggiormente la Systems Engineering con sempre maggiore capillarità e non

solo dentro ai confini nazionali.


Restate aggiornati per ulteriori sviluppi su queste e altre tematiche, ma intanto grazie a tutti coloro

che hanno lavorato per rendere tutto ciò possibile.



Federico Terrile,

Formation Leader, Responsabile qualità e Technical Systems Engineer di ONE-SYS

 
 
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